Uno degli obiettivi di questa Federazione è promuovere la conoscenza e divulgare i benefici delle tradizionali tecniche di massaggio, degli strumenti applicati e degli effetti sul ricevente durante trattamenti specifici.

Oggi approfondiremo i dettagli di una pratica millenaria:
La Moxibustione, ovvero l’uso di sigari di artemisia essiccata, una delle più importanti tecniche applicate nella Medicina Tradizionale Cinese.
L’artemisia ha ben proprietà a livello digestivo, tonico, antinfiammatorio. E’ antisettica, rallenta o evita lo sviluppo di microbi (il più comune antisettico infatti è il calore). E’ antispasmodica, agisce sulla muscolatura dell’apparato gastro-enterico, rilassandola. Aumenta la sudorazione, quindi elimina le tossine. E’ espettorante, sblocca e rimuove il muco dalla trachea e dai bronchi. Rimuove l’aria accumulata nello stomaco e nell’intestino. Stimola la digestione e l’appetito.
Grazie al calore, è efficace nei trattamenti di problematiche causate da Freddo o Umidità, può essere usata per disagi acuti e cronici dolorosi:
– dolori articolari e contratture muscolari
– dolori a schiena, spalle e collo
– ritenzione e ristagno di liquidi
– blocco digestivo e diarrea
– mal di testa, cistite ed emorroidi.
Inoltre è un ottimo strumento terapeutico nei casi di dolori articolari, in presenza di fratture e microfratture, cervicalgia, lombalgia e perdita di sensibilità in zone articolari.
Dichiarata Patrimonio culturale UNESCO è una pratica che tutt’ora trova valida applicazione nella Medicina Tradizionale Cinese e non solo.
– Elisabetta Sardella, Massoterapeuta





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