Conosciamo i concorrenti iscritti al Campionato del Mondo di Massaggio – Terapia Manuale – Nuad Thai e Online 2026.
Abbiamo chiesto di raccontarsi ed eccoli qua:

“Ciao, mi chiamo Ungureanu Vasilica e partecipo al Campionato nella categoria Terapia Manuale, nelle discipline Deep Tissue e Massaggio Sportivo e Medicina Ayurvedica.
Nel mio modo di lavorare parto sempre da una domanda molto semplice: che cosa sta cercando di compensare il corpo?
Una tensione non compare quasi mai senza motivo. A volte nasce da un sovraccarico, altre volte da un gesto ripetuto, da una postura mantenuta troppo a lungo o da una catena muscolare che sta lavorando più del necessario per proteggere un’altra zona. Per questo non mi interessa concentrarmi soltanto sul punto in cui una persona sente fastidio, ma cerco di capire come quel punto si inserisce nel funzionamento complessivo del corpo.
È proprio qui che Deep Tissue e massaggio sportivo diventano per me strumenti molto interessanti.
Nel lavoro profondo cerco di entrare nel tessuto con gradualità, evitando di confondere la pressione con l’efficacia. Un muscolo contratto non deve essere “combattuto”; va ascoltato, preparato e accompagnato fino al momento in cui permette realmente di lavorare più in profondità.
Il massaggio sportivo aggiunge invece una componente molto dinamica. Mi piace ragionare sulla funzionalità, sulla libertà del gesto, sul recupero e su tutto ciò che può aiutare il corpo a muoversi in maniera più efficiente. Non vedo quindi il trattamento come qualcosa di statico, ma come una parte di un processo nel quale mobilità, tono muscolare e qualità del movimento devono ritrovare equilibrio.
La Medicina Ayurvedica mi porta ad osservare la persona da una prospettiva diversa e, per certi versi, complementare.
Quando lavoro in chiave ayurvedica non penso soltanto alla muscolatura o alla struttura. Mi interessa anche il ritmo generale della persona, il modo in cui respira, la qualità della sua energia e la sensazione di equilibrio che emerge durante il trattamento. È un approccio che mi ricorda continuamente che il corpo non è fatto soltanto di tessuti da trattare, ma di una persona che sta vivendo una determinata condizione.
Per questo trovo molto stimolante partecipare proprio in queste due discipline.
Da una parte porto un lavoro più analitico, orientato alla tensione profonda, al recupero e alla funzionalità; dall’altra un approccio più globale, nel quale il trattamento diventa anche un momento di riequilibrio e ascolto.
Non considero queste due visioni opposte.
Al contrario, credo che possano arricchirsi a vicenda.
Ci sono momenti nei quali il corpo ha bisogno di un intervento preciso e deciso, altri nei quali serve rallentare completamente e cambiare qualità di contatto. La vera difficoltà, secondo me, sta nel capire quando utilizzare una direzione e quando l’altra.
È questo che cerco durante un trattamento: non applicare una tecnica per principio, ma scegliere ciò che ha senso in quel momento.
Anche la pressione, per me, deve sempre avere un’intenzione. Nel Deep Tissue può essere profonda, ma mai casuale; nel massaggio sportivo può diventare più dinamica, ma deve rimanere coerente con l’obiettivo; nel lavoro ayurvedico può cambiare ancora, diventando più fluida, continua e capace di accompagnare il corpo in un modo completamente diverso.
Partecipare al Campionato rappresenta quindi una possibilità per mostrare due aspetti del mio modo di lavorare che considero molto importanti: precisione e visione d’insieme.
Mi interessa confrontarmi con altri professionisti proprio perché ogni terapista sviluppa nel tempo una propria lettura del corpo. È osservando approcci diversi che spesso si scoprono nuove possibilità e si impara a mettere in discussione anche ciò che si è sempre fatto nello stesso modo.
Al Campionato porterò quindi un lavoro che nasce dall’incontro tra profondità e ascolto, tra struttura e sensibilità, tra una visione più funzionale del corpo e una più globale della persona.
Per me la terapia manuale comincia davvero quando si smette di cercare soltanto “dove fa male” e si inizia a chiedersi perché quel corpo stia chiedendo attenzione proprio lì.
Ci vediamo al Campionato!
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Il Campionato del Mondo di Massaggio, Terapia Manuale e Nuad Thai cerca seriamente di elevare gli standard qualitativi del mondo del Massaggio poichè cerca di collaborare con Istituzioni certificate come il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero della Salute e l’Associazione Italiana dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e degli Psicologi e Psichiatri.
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CAMPIONI EDIZIONI PRECEDENTI

ERICA ARGANO WELLNESS
2022

SERENA FIORENTINO WELLNESS 2023

FRANCO PALMIERI TERAPIA MANUALE
2023

BOONJIRA RAMSLAND NUAD THAI 2023

LUCA MARI WELLNESS 2024

ERICA MARSALE TERAPIA MANUALE
2024

MAYURI UPPALA JOHNSEN
NUAD THAI
2024

NUENGRUETHAI PHIMPHAENGRAK
NUAD THAI
2024

CHRISTIN FERRARA
WELLNESS
2025

GORAN HUDOLETNJAK
TERAPIA MANUALE
2025

ULAIRAT SAHINKHONG
NUAD THAI
2025


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